mercoledì 24 agosto 2016

944

Ed infine ho preso un treno come coincidenza di un altro treno.
Ed infine sono salita anche su l'ultimo treno, e ho tagliato l'Italia.
Ed infine sono arrivata al confine.
Ed infine pioveva mentre si era impacciati.
Ed infine ho sentito la bòra e ho guardato il mare.
Ed infine mi piaceva ascoltare sugli scogli.
Ed infine m'è piaciuto usare quella bocca come posacenere.
Ed infine m'è piaciuto ricominciare a baciare.



[però che due coglioni che l'estate è già quasi finita... ]


lunedì 6 giugno 2016

E anche oggi

non mi sono svegliata  con il corpo di Amanda Lear, a canticchiare con le sue movenze.
Uffa





lunedì 23 maggio 2016

E' abbastanza semplice

il motivo per cui Dio non esiste ed è  banale.

e quale sarebbe il motivo?

- se esistesse, io avrei un bel caschetto nero e mi chiamerei Valentina

e invece sei capellona

- e ho un nome da squillo russa, visto? Non esiste.

-effettivamente...

martedì 10 maggio 2016

Il motivo

per cui  mi sono auto-proibita di avvicinarmi a Milano è che nolente o volente ogni volta ci lascio il cuore.

Ma dovevo tornarci, era solo un giorno, un solo fottuto giorno per le mie amate vie, per ri-sentirmi una piccola formica che nemmeno esiste, si può essere solo nulla in una città cosi grande. Nessuno mi vede, e io riprendo a respirare.
Solo un giorno dicevo, per una mostra, un caffè con illa, dovevamo dirci troppe cose.

Riprendo certe vie, wagner quanto mi sei mancato... e niente.
Lo vedo.
Ma non può essere lui, cazzo.
Si si è lui.
Accompagnato.
I suoi soliti capelli neri con qualche filo bianco.
I suoi soliti occhi innamorati che guardano, che la guardano, si gira e ovviamente- mi vede.
Dopo tre anni, eccoci, sconosciuti.  E ovviamente ci volteremo dall'altra parte.
Dopo esserci leccati pure il buco del culo.
Sconosciuti che si sfiorano mentre calpestano le strisce pedonali e guardano altrove.
*fischietto*



Non c'è niente da fare, io a Milano non ci devo andare. *fischietto*

domenica 8 maggio 2016

Venere ha sonno

Venere si chiede per quale motivo, deve lasciare il letto pieno di rose, per studiare boiate.
Venere è incazzata. Venere vuole il caffè.


Ho fatto un sogno bizzarro, ma vabbè troppo lungo scriverlo e timida come sono non ce la faccio.
Cazzate, mi secco semplicemente a scriverlo.

Ma sta di fatto che prima di aprire la luce ho pensato "esattamente cosa ti manca di più?" in un quasi anno di astinenza forzata, cosa hai scoperto?


Il collo, cristo, il collo di un uomo mi manca esattamente quanto aspirare la mia slim.

 Niente  meglio ballare a caso... (e prepararsi quel cazzo di caffè)






                                      

sabato 7 maggio 2016

Ogni santa volta

si ripete la stessa storia:  mi decido di aprir bocca e dire la mia, me ne pento e vorrei ficcarmi la lingua sotto un tacco 12... (ecco, forse questo no, incomincerei a leccare il tacco)

-Io non voglio avere figli e l'iter per ottenere la chiusura di tube e via dicendo è quanto più di disarmante esista
-OOOHHH, ma ti sei già informata????
-Ovvio, che minchia devo aspettare la manna del cielo?
-Ma porca miseria, ma aspetta di incontrare la persona giusta no??

- ...
Non ti tiro una testata solo perché sei mia amica.



Me l'avete fatta a pomodoro con questa storia dei figli, come se la decisione di procreare derivi da uno status sentimentale e della presenza di un uomo ideale che da bravo salvatore, salva la figliol prodiga innescando la reazione -maternità, mai esistita nel suo corpo.
Trovo disarmante, disumano, annichilente, questo DOVER FARE, questo DOVER ESSERE, questo seguire IL PROPRIO GENERE. Ma sei una DONNA, per quale motivo non vuoi aver figli?
 Cosa c'è di cosi assurdo in ciò? Cosa esattamente? Cosa non è chiaro in una NON VOLONTÀ', se non la stessa??

Pace, vado a correre.




mercoledì 4 maggio 2016

E'

inutile, come umani abbiamo fallito, come finti UNITI Europei sopratutto.