sabato 30 gennaio 2016

Vert

Ho fatto un magnifico sogno. Io li adoro. Li adoro. Nei sogni sono tutta me stessa e la paura non è quell'opprimente peso sul petto. La paura nei sogni mi spinge ad aprire sempre quella benedetta porta che so dove mi condurrà - nel vuoto- ma continuo ad aprirla da anni e a svegliarmi alle 4 del mattino con lo stesso batticuore, identico alla prima volta che l'ho provato.
Dicevo?

Che ho fatto un magnifico sogno, avevo una mise da scolaretta, tutta in verde e ammiravo i miei fantastici calzettoni verdi a righe rosse e c'era questa persona che non faceva altro che domandarmi perché sorridevo.

Arrivati in aperta campagna, spegne la macchina e improvvisamente non dice più nulla, le sue infinite domande cessano.

"Beh?"
"Ti conviene incominciare, ti conviene..."
"Cosa dovrei incominciare?"

"correre"


Ho corso come una pazza, come una bambina che corre, non mi prendi tanto non mi prendi.

Ovviamente mi ha preso...



Allora, come la va?