giovedì 4 febbraio 2016

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Sto poltrendo da giorni in casa, ma oggi c'è il sole quindi si, ce la farò a mettere i piedi fuori dal letto con il copripiumino floreale, si, ci conto. Poco, ma ci conto.

Ho riletto i miei vecchi post, mi sono vergognata come uno struzzo, della serie che ogni riga "no dai, non posso aver scritto tutte ste baggianate, no dai che depressione"... seriamente, come avete potuto anche regalarmi interessanti commenti a stronzate? quindi metterò una postilla* vi autorizzo alle prossime stronzate che trovate su questo blog, senza senso, di ignorarmi e chiudere la pagina web, potete anche dirmelo -sei noiosa sai?- insultatemi diamine! Ne avete pieno diritto!

Detto ciò, non ci posso ancora credere di essere stata pessimista, lamentosa, noiosamente ripetitiva, un po come la serie infinita di maglioni tutti uguali ma di colori diversi- che mi ritrovo nel mio armadio alla marchionne.  Forse la realtà è che sono davvero incapace ad esprimermi, in realtà so già che sono molto incapace con la dialettica, ho anche una voce piccolina piccola -.-" - ma insomma, vi giuro che non ero poi cosi depressa. A parte quel momento per l'università, il resto no.

Più che altro ho uno strano modo di intendere la mia libertà, i confini che una papabile persona ha nei miei confronti e rileggendo mi  sono resa conto di quanto ho fatto le cose al contrario. Della serie- la testa dice di andare a destra molto bene andremo a sinistra.

No, non rifarei le cose che ho fatto l'anno scorso. NO, questa stronzate che le decisioni prese sono le meglio , permettetemi non è sempre plausibile. E si, mi sarei evitata omini vari ed eventuali, utilizzando tutto quel meraviglioso tempo a far altro, tipo pavoneggiarmi in qualche camerino con un nuovo vestito addosso.

Tutto ciò per dire? Nada, sto aspettando l'oroscopo do brezsny e volevo mettere in pratica la mia incapacità a farmi capire.






3 commenti:

  1. il fatto è che tutto ciò che abbiamo fatto è stato poi quello che ha portato fino a noi.
    però non è detto che, sebbene il risultato sia pregevole, non avrebbe potuto essere migliore...
    sono assolutamente dell'opinione che se ci rileggiamo non possiamo per forza assolverci in tutto e per tutto

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    1. Eh no, assolverci del tutto no, ma almeno un parte...

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  2. Beh, l'autoprovocazione di tenere un diario in linea, per una che "non si fa(rebbe) capire" è brillante.
    Le sfide con se stessi sono sempre le più interessanti, no!?

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Si io ti leggerò e-forse-risponderò;-forse eh?. Con affetto.

P.s. non sono interessata ad acchiappare followers e/o commenti, "passi da me? io passo da te e cincin, beviamo un caffé" non me ne fotte nulla di questi giochini spammosi, passo dove mi pare e quando mi pare.
Ma sopratutto non sono qui per convincere tizio e caio a cambiare idea e viceversa. Il gioco del io sono meglio-tu un cretino l'ho boicottato alle elementari. Baci volanti