sabato 7 maggio 2016

Ogni santa volta

si ripete la stessa storia:  mi decido di aprir bocca e dire la mia, me ne pento e vorrei ficcarmi la lingua sotto un tacco 12... (ecco, forse questo no, incomincerei a leccare il tacco)

-Io non voglio avere figli e l'iter per ottenere la chiusura di tube e via dicendo è quanto più di disarmante esista
-OOOHHH, ma ti sei già informata????
-Ovvio, che minchia devo aspettare la manna del cielo?
-Ma porca miseria, ma aspetta di incontrare la persona giusta no??

- ...
Non ti tiro una testata solo perché sei mia amica.



Me l'avete fatta a pomodoro con questa storia dei figli, come se la decisione di procreare derivi da uno status sentimentale e della presenza di un uomo ideale che da bravo salvatore, salva la figliol prodiga innescando la reazione -maternità, mai esistita nel suo corpo.
Trovo disarmante, disumano, annichilente, questo DOVER FARE, questo DOVER ESSERE, questo seguire IL PROPRIO GENERE. Ma sei una DONNA, per quale motivo non vuoi aver figli?
 Cosa c'è di cosi assurdo in ciò? Cosa esattamente? Cosa non è chiaro in una NON VOLONTÀ', se non la stessa??

Pace, vado a correre.




16 commenti:

  1. due i punti salienti del post

    il passaggio sul tacco 12 da leccare

    il fatto che vai a correre

    ricordo male o sei toscana o giù di lì ?

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    1. ...
      Dai, io combatto per decidere cosa far entrare e uscire dalla mia vagina e tu trovi solo due punti salienti?

      Ricordi bene, ma non sai una cosa: fingo molto bene.

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    2. Quello è un argomento dove c'è poco da dire in fondo. A volte in realtà ci si affida al caso. Ed è anche meglio

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  2. Non ti conosco e rischierei di parlare senza cognizione di causa.
    Diciamo che non fare figli oggi e' un atto di sacrificio per il bene del pianeta, ecologico.
    Ma intuisco/penso che non sia questa la motivazione principale del tuo volonta' di non avere figli.

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    1. Apprezzo la prima frase iniziale.
      Di tutti quelli che come me, non vogliono procreare, nessuno mai ha pensato all'ecologia del pianeta...semplicemente non lo vogliamo, non lo sentiamo e non lo facciamo.

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    2. Concordo bella Venere. Tra una manciata di decenni, se va bene, non sarò più su questa terra, ergo il problema del sovraffollamento planetario poco mi tange.

      Non procreo perché sono fottutamente egoista e non accetterei tutte le limitazioni che un figlio porta.

      Detto questo non farei neppure una "modifica" permanente al mio corpo per rimuovere la funzione.

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  3. Per certe persone sembra quasi che superati i trenta l'amore e la maternità vengano spontanei. E conosco coppie che si frequentano da meno tempo di quello che ci metterà il bimbo per nascere.

    In molti casi, dietro tutto questo ci vedo solo un modo per riempire il tempo, per non sentirsi dei falliti, per dimostrare qualcosa a qualcuno, per non subire il senso di colpa verso i propri genitori e poter dire "ci ho provato". Poi poco importa se non è quello che desideravano veramente e dopo qualche anno va tutto a ramengo...

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    1. Ma, le coppie se stan bene fanno quello che vogliono.
      Mi fa girare molto il fatto di dovermi sentire meno, essere accusata solo perché non me ne fotte nulla di procreare.
      Mi fa girare molto che determinate operazioni, seguono di morale e non vengono praticata se non sotto pagamento personale. La stesso aborto è praticamente un salto ad ostacoli.


      I figli sono un puro atto egoistico nel tentativo di rimanere attaccati alla vita.

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    2. L'egoismo, se intelligente, è un bene.
      Molti fanno figli per convenzione, per conformismo, per sfruttarli, per inquinamento da precetti religiosi, come arma contro altri, per compulsioni riproduttive.
      Tutti casi nei quali, dopo il primo, la sterilizzazione dovrebbe essere imposta come atto ecologico, come difesa, come contenimento di ego fuori controllo.

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  4. Nasci, cresci, lavora, riproduciti, consuma, muori.
    Che noia.
    La società attuale prevede tu faccia questo: annoiarti seguendo ciò che "si deve fare".
    O forse no.
    Forse la società stessa ha posto questo come "obbligo" in un'epoca di "ribellioni" per far sì che i più non lo facciano.
    Come quando crearono il punk, per le masse.
    Chi lo sa?
    Sta di fatto che certe persone vogliono infilare determinate cose per poi farne uscire altre, mentre altre persone non vogliono farlo.
    Finché non si ha una coppia con le idee sono discordanti, qual è il problema?

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    1. Mi domando se realmente la tua domanda è "innocente"...
      Il problema? In un popolo sessista maschilista?? Che la donna esiste in funzione del procreare e parlare di aborto, di non avere l'istinto materno è come insultare la mamma al primo che passa.

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    2. Ognuno dovrebbe semplicemente imparare a farsi gli affari propri e pensare alla propria discendenza

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Si io ti leggerò e-forse-risponderò;-forse eh?. Con affetto.

P.s. non sono interessata ad acchiappare followers e/o commenti, "passi da me? io passo da te e cincin, beviamo un caffé" non me ne fotte nulla di questi giochini spammosi, passo dove mi pare e quando mi pare.
Ma sopratutto non sono qui per convincere tizio e caio a cambiare idea e viceversa. Il gioco del io sono meglio-tu un cretino l'ho boicottato alle elementari. Baci volanti